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Terapia ormonale sostitutiva
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Messaggio riservato a tutte le donne che in menopausa praticano la terapia ormonale sostitutiva
L'INIZIATIVA E' TERMINATA
Gentile Signora,
La invitiamo a partecipare ad uno studio su scala internazionale coordinato dall'Istituto Europeo di Oncologia di Milano sotto la supervisione del Prof. Umberto Veronesi per la prevenzione del tumore alla mammella. La sua partecipazione è indicata in quanto Lei fa uso o intende far uso della terapia ormonale sostitutiva per la menopausa. Lo scopo dello studio è quello di diminuire il rischio che compaia un tumore alla mammella durante la terapia ormonale sostitutiva utilizzando bassi dosaggi di tamoxifen, un farmaco che neutralizza l'effetto degli ormoni femminili a livello della mammella.
Prenda contatti con il personale medico! Saranno disponibili per ogni informazione o chiarimento i medici del Centro di Senologia e Screening, Prof. Alessandro Vella, medico responsabile del suo centro per questo studio, Dott.ssa Linda Fabi (tel.:0693273251/3264), Dott.ssa Francesca Svegliati (tel.:06987911) e del Centro di Oncologia, Dott. Corrado Nunziata, Dott.ssa Gabriella Lorenzi (tel.:0693273285).
Il medico, indipendente dalla ricerca, che può essere contattato per qualsiasi questione riguardante lo studio è il Dott. Michele Di Paolo, Direttore Sanitario A.S.L. Roma H, tel: 0693271.
Il presente studio è stato approvato dal Comitato Etico dell'Istituto Europeo di Oncologia, Milano, Centro Coordinatore dello studio.
Per ulteriori informazioni può visitare il sito:
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Gli indirizzi ed i recapiti telefonici delle strutture presenti in queste pagine sono stati scaricati dal sito del Ministero della Sanità. Non sempre siamo avvisati delle variazioni, preghiamo quindi i visitatori di segnalarci le eventuali inesattezze scrivendo alla Redazione e provvederemo immediatamente all'aggiornamento delle informazioni. Grazie per l'aiuto.
Le indicazioni che troverete tra queste pagine vengono fornite al solo scopo informativo e non possono sostituire la consulenza di un medico. Ricordate che l'autodiagnosi e l'autoterapia possono essere pericolose. E' possibile rintracciare dei centri dove con breve attesa e pagando un ticket si può essere visitati. Anche il vostro medico di famiglia potrà esservi di aiuto.
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