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Riforma del Tfr: come cambia?
L'assunzione
Tipologie contrattuali
Contratti di lavoro a carattere formativo
Il contratto di inserimento
Il Part-time
Computo dei lavoratori e forma del contratto
Cos'e e come funziona il lavoro supplementare - straordinario
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Da part-time a tempo pieno e viceversa
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Il diritto alla formazione
Busta paga
Cosa deve contenere la busta paga
La retribuzione
diretta, indiretta e differita
L'orario di lavoro
L'orario normale, giornaliero, settimanale, straordinario, plurisettimanale, le ferie
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Tale progetto è un obbligo di legge. In caso di gravi inadempienze del datore di lavoro nella realizzazione del progetto è prevista una sansione, che consiste nel restituire allo Stato la quota dei contributi agevolati previsti per il contratto di inserimento, maggiorati del 100%.
Nel progetto individuale di inserimento vanno sempre indicati:
Il datore di lavoro che intende assumere con contratto di inserimento deve aver mantenuto in servizio almeno il 60% dei lavoratori assunti con il medesimo contratto nei 18 mesi precedenti.
A tale 60% occorre sottrarre i lavoratori che si sono dimessi e quelli licenziati per giusta causa.
Oltre a tali eccezioni, dallo stesso 60%, vanno sottratti quattro ulteriori contratti di inserimento non trasformati a tempo indeterminato. Questa franchigia però non compare nell'accordo interconfederale dell'11 febbraio 2003.
I lavoratori con contratto di inserimento hanno diritto a tutte le maggiorazioni previste dal contratto collettivo applicato (lavoro a turni, notturno, festivo ecc.) e all'utilizzo dei servizi aziendali (mensa, trasporti).
Salvo che il contratto collettivo non preveda diversamente, i lavoratori assunti con contratto di inserimento sono esclusi dal computo dei limiti numerici per applicazione di normative e istituti contrattuali e di legge, quali ad esempio l'art. 18 della legge 300/70.
Si applicano a tutti gli assunti con questo contratto - ad esclusione dei giovani tra i i 18 e i 29 anni - le agevolazioni contributive previste per i vecchi contratti di formazione e lavoro. In ogni caso sono applicabili, se più favorevoli, gli incentivi previsti dalla legge 233/91 in materia di contratto di reinserimento dei lavoratori disoccupati.
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Le indicazioni che troverete tra queste pagine vengono fornite al solo scopo informativo e non possono sostituire la consulenza di un medico. Ricordate che l'autodiagnosi e l'autoterapia possono essere pericolose. E' possibile rintracciare dei centri dove con breve attesa e pagando un ticket si può essere visitati. Anche il vostro medico di famiglia potrà esservi di aiuto.
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