Vitadidonna News: Ospedali, riorganizzare il lavoro per ridurre i rischi
Vitadidonna News
Le News di Vitadidonna.it
Salute e benessere, politica e diritti
03 dicembre 2007
Ospedali, riorganizzare il lavoro per ridurre i rischi
"Solo una nuova organizzazione del lavoro del medico può consentire una significativa riduzione del rischio clinico nei pazienti ricoverati nelle strutture del Ssn.
Non è infatti sufficiente la creazione di unità di risk management, ma occorre invece modificare pesantemente l'organizzazione del lavoro dei camici bianchi, se si vuole ridurre il rischio di incidenti o di errori".
Parola di Stefano Biasioli, presidente nazionale Cimo-Asmd, sindacato che ha organizzato a Marsala un corso di formazione, proprio sul tema del rischio clinico. Corso che ha da poco chiusi i battenti "e che ha confermato l'esigenza di una nuova organizzazione del lavoro per la prevenzione, la diagnosi e la terapia del rischio clinico".
Diverse le proposte avanzate a Marsala nel corso dei lavori. "Bene - sottolinea in una nota Biasioli - l'introduzione del braccialetto di identificazione del singolo paziente, meno la proposta che il paziente chirurgico debba essere trattato in sala operatoria e nel post intervento dagli stessi medici (anestesista e chirurgo) che lo hanno valutato nella fase pre-operatoria, decidendone la operabilità .
Anche la continuità dell'equipe chirurgica, anche ma non solo per i pazienti oncologici, diventa - aggiunge il presidente Cimo - un elemento fondamentale nella prevenzione del rischio chirurgico. Sembra questa un'affermazione scontata ma non lo è con l'attuale organizzazione del lavoro".
Biasioli prende quindi l'impegno di affrontare la materia al più presto, e nelle sedi opportune. "Quando finalmente ci sarà consentito di iniziare la trattativa contrattuale -conclude - la Cimo porrà pesantemente sul tavolo della trattativa questo problema: una nuova organizzazione del lavoro per ridurre il rischio dei pazienti e dei medici".
Vitadidonna News Le News di Vitadidonna.it Salute e benessere, politica e dirittiHome del sito
Home delle News
Associazione Vita di Donna Onlus
Promuovi anche tu la tua pagina
Post precedenti
Non è infatti sufficiente la creazione di unità di risk management, ma occorre invece modificare pesantemente l'organizzazione del lavoro dei camici bianchi, se si vuole ridurre il rischio di incidenti o di errori".
Parola di Stefano Biasioli, presidente nazionale Cimo-Asmd, sindacato che ha organizzato a Marsala un corso di formazione, proprio sul tema del rischio clinico. Corso che ha da poco chiusi i battenti "e che ha confermato l'esigenza di una nuova organizzazione del lavoro per la prevenzione, la diagnosi e la terapia del rischio clinico".
Diverse le proposte avanzate a Marsala nel corso dei lavori. "Bene - sottolinea in una nota Biasioli - l'introduzione del braccialetto di identificazione del singolo paziente, meno la proposta che il paziente chirurgico debba essere trattato in sala operatoria e nel post intervento dagli stessi medici (anestesista e chirurgo) che lo hanno valutato nella fase pre-operatoria, decidendone la operabilità .
Anche la continuità dell'equipe chirurgica, anche ma non solo per i pazienti oncologici, diventa - aggiunge il presidente Cimo - un elemento fondamentale nella prevenzione del rischio chirurgico. Sembra questa un'affermazione scontata ma non lo è con l'attuale organizzazione del lavoro".
Biasioli prende quindi l'impegno di affrontare la materia al più presto, e nelle sedi opportune. "Quando finalmente ci sarà consentito di iniziare la trattativa contrattuale -conclude - la Cimo porrà pesantemente sul tavolo della trattativa questo problema: una nuova organizzazione del lavoro per ridurre il rischio dei pazienti e dei medici".
Vitadidonna News Le News di Vitadidonna.it Salute e benessere, politica e diritti
Promuovi anche tu la tua pagina
Post precedenti
- Hiv, 33 milioni di persone convivono con il virus
- Il cordone ombelicale si può conservare
- Più impegno contro le morti bianche
- Approvato il nuovo codice farmaci
- Sanità, lettera aperta del Ministro Turco agli ope...
- Salute, più mele meno cancro
- Farmaci, se urgenti anche senza ricetta medica
- Aids, consistente riduzione delle stime sulla diff...
- Aids, parola d’ordine: STOP! Manteniamo le nostre ...
- Incidenti in corsia, il 68% dei casi conduce alla ...
- La Community di Vita di Donna
- Salute
- Gravidanza
- Allattamento
- Menopausa
- Sanità pubblica
- Aborto
- Alimentazione e farmaci
- Lavoro
- Disabili
- Faq sulla salute
- Diete
- Il Blog
- Women' health
18.47.00 Aborto Aids, consistente riduzione delle stime sulla diff... Aids, parola d’ordine: STOP! Manteniamo le nostre ... Alimentazione e farmaci Allattamento Approvato il nuovo codice farmaci Diete Disabili Faq sulla salute Farmaci, se urgenti anche senza ricetta medica Gravidanza Hiv, 33 milioni di persone convivono con il virus Il cordone ombelicale si può conservare Incidenti in corsia, il 68% dei casi conduce alla ... La Community di Vita di Donna Lavoro Menopausa Più impegno contro le morti bianche Promuovi anche tu la tua pagina Salute, più mele meno cancro Sanità, lettera aperta del Ministro Turco agli ope... Sanità Sanità pubblica Women' health


