Cerca nel sito

Disabili e lavoro. Legge 68/99: Gli aventi diritto

DISABILI, LA LEGGE E GLI AVENTI DIRITTO. Sono tre i requisiti richiesti per usufruire della legge sul diritto al lavoro dei disabili:

Anagrafici:

età minima 15 anni, purché sia assolto l'obbligo scolastico, e mantenimento del diritto sino all'età pensionabile;

Soggettivi:

persone in età lavorativa affette da una o più minorazioni fìsiche, psichiche, sensoriali e portatori di disabilità intellettiva, con un grado d'invalidità riconosciuta dagli Enti che seguono le varie cause invalidanti, superiore a una determinata soglia;

Stato sociale:

essere disoccupati (eccezion fatta per la partecipazione a concorsi pubblici) (1)

QUADRO RIEPILOGATIVO DEGLI AVENTI DIRITTO

Categorie disabili Soglia d'accesso Ente preposto al riconoscimento Leggi di riferimento
Invalidi civili 46% Aziende Sanitarie Locali d.lgs 509/88 art. 2
Invalidi del lavoro 34% INAIL d.p.r. 1124/64
Persone non udenti (sordomuti)   Aziende Sanitarie Locali legge 381/70 e successive modifiche
Persone non vedenti (ciechi civili) Cecità assoluta o residuo visivo di 1/10 Aziende Sanitarie Locali legge 388/70 e successive modifiche
Invalidi di guerra, invalidi civili di guerra e incalidi per servizio dalla 8^ categoria alla 1^ categoria Ministero del Tesoro TU pensioni di guerra d.p.r. 915/78 e successive modifiche

Note

    • L'articolo 18 prevede che, in attesa di una normativa specifica, i datori di lavoro che occupano oltre 50 dipendenti hanno l'obbligo di assumere:
    • vedove e orfani del lavoro, per servizio, di guerra e i profughi italiani (questi ultimi riconosciuti ai sensi della legge 763/81), nella misura di un'unità nel caso d'aziende che occupano da 51 a 150 dipendenti; nella misura dell'1% per le restanti (percentuale che si aggiunge al 7 previsto per l'assunzione dei disabili).
    • Sono esclusi dagli aventi diritto tutti coloro nei quali la commissione medica della ASL(2) abbia accertato la perdita di ogni capacità lavorativa (situazione che non necessariamente coincide con un grado d'invalidità al 100%).
    • I datori di lavoro sono tenuti a mantenere in servizio quei lavoratori che, non essendo disabili al momento dell'assunzione, sono divenuti invalidi a causa di infortunio sul lavoro o di malattia professionale (3).
    • Anche i cittadini extracomunitari, regolarmente presenti in Italia (4), riconosciuti disabili da uno degli enti italiani preposti al riconoscimento dell'invalidità (INAIL, ASL, Ministero del Tesoro), hanno diritto a usufruire della legge 68/99, purché, naturalmente, l'invalidità riconosciuta sia superiore alla soglia prevista dall'articolo 1(5)

(1) Articolo 16, legge 68/99

(2) Si tratta della Commissione medica per l'accertamento dell'invalidità civile integrata da un medico specialista della patologia e da un assistente sociale.

(3) Art. 1, comma 7, legge 68/99.

(4) Ricordiamo die per cittadini regolarmente presenti in Italia si intendono coloro che sono in possesso del permesso di soggiorno, poiché lo straniero regolarmente residente in Italia e che lavora regolarmente ha diritto alle tutele previste per i lavoratori italiani.

(5) Circolare del Ministero del Lavoro n. 11/99 e sentenza della Corte Costituzionale.

L'inserimento lavorativo del disabile (legge 68/99) Legge 68/99: struttura e significative innovazioni La legge in dettaglio e aventi diritto Collocamento mirato Metodo di computo per la quota di disabili da assumere Esoneri parziali e compensazione territoriale
Servizi di collocamento obbligatorio, modalità assunzione e graduatorie Metodo di richiesta d'avviamento Rapporto di lavoro Convenzioni e cooperative sociali Agevolazioni per l'assunzione e Fondo regionale per l'occupazione dei disabili Concorsi pubbliche amministrazioni, obbligo di certificazione, disposizioni transitorie

Pubblicata marzo 2005

Cerca il Consultorio più vicino a te!

Mappa dei consultori

Orari e servizi offerti

I Servizi di Vita di Donna

Ambulatorio delle ostetriche

Richieste urgenti tel. 333/9856046 tutti i giorni, festivi compresi. Siamo inoltre in sede ogni martedì dalle 17,00 alle 19,00.

Aiuto telefonico gratuito

Rispondiamo a qualunque domanda sulla salute della donna, tutti i giorni dalle 9,00 alle 19,00 (festivi compresi). TEL. 333/9856046.

Aiuto via email gratuito

Scrivici per una consulenza sulla salute, rispondiamo entro 24 ore.

SoS Pillola del giorno dopo

Puoi rivolgerti al tuo medico di fiducia, ai consultori, al pronto soccorso o alla guardia medica. Chiamaci se hai avuto problemi ad avere la ricetta e ti aiuteremo Tel. 333/9856046

Servizio gratuito attivo tutti i giorni svolto dalle volontarie di Vita di Donna Resp. Gabriella Pacini

Dove trovare la ricetta

Iscriviti alla Newsletter

5x1000 a Vita di Donna
Sostieni il tuo diritto alla salute
97254880582

Argomenti Correlati

Sanita

La sanità pubblica in Italia. Gli indirizzi dei Consultori familiari, materno infantili, poliambulatori, delle asl, delle aziende ospedaliere e degli ospedali. I servizi pubblici che offrono una buona prestazione sanitaria

comunicazione e sito web a cura di Alessio Pierobon con la collaborazione di Francesco Scarfato - Hosting Dedicato InfinyTech.net