Un altro cesareo...? No grazie! Il parto naturale dopo un cesareo, VBAC

Si può partorire naturlamente dopo un cesareo? Attualmente in molte zone d'Italia la stragrande maggioranza di donne che ha subito un taglio cesareo si vede riproporre e spesso imporre l'operazione anche per tutte le successive gravidanze.

Ciò va contro il documento dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che già nel 1985 raccomandava di lasciare che una donna già cesarizzata potesse tentare il parto vaginale dopo taglio cesareo (d'ora in poi VBAC, da Vaginal Birth After Cesarean).

Anche le ultime linee guida del National Institute for Clinical Excellence inglese (NICE) e dell'American College of Gynecology (ACOG) raccomandano che la donna già cesarizzata venga sostenuta nella prova di travaglio a meno di controindicazioni specifiche.

L'essere stata sottoposta in precedenza a taglio cesareo di per se non è un'indicazione ad effettuare un altro taglio cesareo.

Esistono molti studi di buona qualità e linee guida recenti che troverai in bibliografia, che confermano come la prova di travaglio (PdT) sia raccomandabile per la maggior parte delle donne con un cesareo alle spalle.

Purtroppo non esistono studi randomizzati e conclusivi riguardo ai benefici e ai rischi del taglio cesareo ripetuto vs. il VBAC e questo non ci mette in condizione di sostenere in assoluto una modalità di nascita rispetto ad un'altra.

Nonostante il titolo volutamente provocatorio di queste pagine, lo scopo è quello di offrire informazione in modo che tu possa scegliere ciò che ritieni più adatto a te.

Ribadiamo quindi il diritto di ogni donna di essere esaurientemente informata, per quanto lo permettono le conoscenze attuali, sui benefici e sui i rischi di entrambe le procedure e di effettuare una scelta personalizzata e pienamente consapevole.

La maggior parte delle donne con un precedente taglio cesareo può e dovrebbe essere messa in grado di partorire spontaneamente, infatti una media delle statistiche indica come tra le donne che effettuano un travaglio dopo cesareo circa il 75% riesca a ottenere un VBAC.

In un momento storico in cui l'aumento indiscriminato di taglio cesareo comincia a preoccupare seriamente le agenzie di sanità pubblica, i tagli cesare ripetuti, in Italia, contano per il 25% circa di tutti i tagli cesarei!

Per abbassare drasticamente il tasso di taglio cesareo di cui l'Italia con il suo 37% complessivo detiene oramai il primato mondiale, basterebbe intanto consentire alle donne che lo vogliono di effettuare una VBAC.

Perché tanta paura?

La preoccupazione che porta molti medici a consigliare alle donne di ripetere un taglio cesareo e' data dalla possibilità che la cicatrice sull'utero del precedente cesareo si possa rompere durante il travaglio.

E' un'evenienza rara che è giusto conoscere come sarebbe giusto conoscere le possibili complicanze legate alla ripetizione del taglio cesareo ma la maggior parte delle informazioni che una donna già cesarizzata si vede proporre attualmente in Italia (specialmente nel centro-sud) sono esclusivamente legate ai possibili danni derivanti da una rottura d'utero.

Ho incontrato moltissime donne che mi hanno riferito quello che era stato loro detto a proposito del VBAC dal curante, ma anche da semplici passanti e parenti. L'informazione ricevuta si poteva riassumere in:

  • e' troppo rischioso
  • c'e' il rischio che si rompa l'utero
  • non si può fare
  • e' impossibile
  • se qualcosa va storto sarà colpa tua
  • con il cesareo stai più tranquilla

questo tipo di informazione generica e terroristica viene offerta di continuo alle donne già da prima di una nuova gravidanza, senza mai menzionare le evidenze e le statistiche con i pro e i contro del taglio cesareo ripetuto vs il VBAC.

di Ivana Arena

Ivana Arena ha appena pubblicato il libro: "Dopo un cesareo - Come rispondere alle esigenze di mamma e bambino" ed. Bonomi - 13,52 euro. Lo puoi acquistare online direttamente dalla Casa Editrice.

Parti cesarei: se ne fanno troppi e Balduzzi manda i Nas, ma servono?

Parto cesareo, informati prima

Questa è la mappa degli ospedali favorevoli al VBAC. Segnalateci eventuali aggiornamenti o inesattezze.

 
Pagina aggiornata a giugno 2014

Gravidanza

Sei incinta? Ecco cosa fare. Quali esami in gravidanza e quando, la diagnosi prenatale, le malattie in gravidanza, il parto naturale, l'epidurale e il cesareo. La guida di Vita di Donna, dagli stili di vita all'alimentazione in gravidanza.

I Servizi di Vita di Donna

Ambulatorio delle ostetriche

Richieste urgenti tel. 333/9856046 tutti i giorni, festivi compresi. Siamo inoltre in sede ogni martedì dalle 17,00 alle 19,00.

Aiuto telefonico gratuito

Rispondiamo a qualunque domanda sulla salute della donna, tutti i giorni dalle 9,00 alle 19,00 (festivi compresi). TEL. 333/9856046.

Aiuto via email gratuito

Scrivici per una consulenza sulla salute, rispondiamo entro 24 ore.

SoS Pillola del giorno dopo

Puoi rivolgerti al tuo medico di fiducia, ai consultori, al pronto soccorso o alla guardia medica. Chiamaci se hai avuto problemi ad avere la ricetta e ti aiuteremo Tel. 333/9856046

Servizio gratuito attivo tutti i giorni svolto dalle volontarie di Vita di Donna

Dove trovare la ricetta

5x1000 a Vita di Donna
Sostieni il tuo diritto alla salute
97254880582

La gravidanza

Sei incinta o vuoi avere un bambino? Visita la nostra guida alla gravidanza

Primi sintomi della gravidanza, sono incinta?

Periodo fertile, come calcolare l'ovulazione

Hpv Papilloma virus

Tutto quello che è necessario sapere

Anoressia

Il disturbo, la diagnosi, la prevenzione e la cura

Alimentazione, diete e salute

Obesità e sovrappeso, diete, alimentazione della donna in gravidanza e in menopausa, il cibo

Allattamento al seno

Sei hai problemi ti aiuta Gabriella Pacini Consulente internazionale per l'allattamento al seno (IBCLC) Tel. 3339856046 oppure scrivi gabriella.pacini@gmail.com

Cerca il Consultorio più vicino a te!

Orari e servizi offerti