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L'ecografia in gravidanza - Flussimetria materno fetale
 
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Sono già parecchi anni che l’ecografia  viene utilizzata quale mezzo di indagine per il controllo della gravidanza. 
 
Vengono utilizzati degli strumenti che producono ultrasuoni, ovvero onde sonore non udibili dall’orecchio umano, la cui eco viene raccolta da sonde e visualizzata su uno schermo. 
 
Quando va eseguito il primo esame?  
Consigliamo di eseguire un esame nei primi 3 mesi (ci permette di diagnosticare con esattezza l’età dell’embrione, se si tratta di una gravidanza unica o multipla, l’eventuale esistenza di patologie ginecologiche non prima rivelate).
Una seconda ecografia viene effettuata tra la ventesima e la ventiduesima settimana per scoprire eventuali malformazioni fetali e controllare il normale accrescimento del feto; con un ultimo esame praticato all’ottavo mese si controlla la crescita del feto, peso, il sesso, lo stato di funzionalità della placenta (invecchiamento) ed infine la momentanea situazione longitudianale-obliqua-traversa e presentazione cefalica, podalica, spalla etc. del feto.  
 
Di norma in questa epoca gestazionale il feto si trova in una situazione longitudinale cioè il sederino contro il diaframma e la tasta appoggiata su l’asse del pube pronto per impegnarsi cioè ad entrare nel canale del parto (Tab1). 
 
L’esame è assolutamente indolore e totalmente innocuo. Anche se talvolta notizie di stampa denunciano “danni” da ecografia, tali notizie vengono regolarmente smentite da autorevoli centri di tutto il mondo e dalle statistiche raccolte sino ad oggi. 
 
In conclusione, l’esame praticato da specialisti del campo con idonee attrezzature permette di vedere all’interno dell’utero, senza danno per alcuno, come cresce e si prepara a nascere nostro figlio. Recentemente autorevoli studiosi del settore consigliano di eseguire assieme all’ecografia negli ultimi due mesi di gravidanza, specie nei casi in cui il feto è piccolo e non proporzionato, la flussimetria materno-fetale. La flussimetria è un esame assolutamente innocuo, facile da praticare che valuta il flusso del sangue  che nutre il feto, per cui ci indica tempestivamente eventuali situazioni di sofferenza che necessitano di trattamenti e cure particolari.  
 
Tab. 1 
ECOGRAFIE IN GRAVIDANZA
1a
10a settimana
2a
20a- 22a settimana
3a
30a- 32a settimana
 
Partorire con o senza epidurale
 
 
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Pagina aggiornata il 6/11/2005 
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Le indicazioni che troverete tra queste pagine vengono fornite al solo scopo informativo e non possono sostituire la consulenza di un medico. Ricordate che l'autodiagnosi e l'autoterapia possono essere pericolose. E' possibile rintracciare dei centri dove con breve attesa e pagando un ticket si può essere visitati. Anche il vostro medico di famiglia potrà esservi di aiuto.  
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