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Allattare al seno: Come fare? Ecco alcuni suggerimenti pratici per la mamma - pag. 1 
 
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Tutte le informazioni riportate si riferiscono a bambini sani e nati a termine 
 
ATTACCAMENTO PRECOCE 
 
Attaccare il bambino al seno precocemente ha degli innegabili vantaggi: il bambino è molto reattivo nelle prime due ore dopo il parto e può sfruttare al massimo il riflesso di suzione che gli è innato; ma se questo non fosse possibile perché il bambino non vuole succhiare o perché la struttura non prevede di lasciare il bambino con la madre (sic!) è sempre possibile recuperare.
ATTACCAMENTO CORRETTO AL SENO 
Si può allattare in molte posizioni, per iniziare le più comode sono da sdraiate sul fianco e da seduta. 
In entrambe il bambino dovrebbe trovarsi sdraiato sul fianco con la pancia contro il corpo della madre (anche la madre dovrebbe trovare una posizione comoda e rilassata). Il capezzolo dovrebbe trovarsi all’altezza del naso del bambino in modo che quando quest’ultimo spalancherà la bocca prenderà il capezzolo dal basso verso l’alto. 
 
Il bambino si attacca al seno e non al capezzolo per cui non ha molta importanza la forma del vostro capezzolo, l’importante è che non venga preso in punta. L’ideale sarebbe di stimolare la bocca del bambino con il capezzolo per poi avvicinarlo al seno quando aprirà la bocca (come per fare uno sbadiglio) e permettergli di prendere in bocca una buona parte dell’areola. 
 
SEGNI DI ATTACCAMENTO CORRETTO 
Il naso e il mento del bambino toccano il seno. 
La mascella si muove nella suzione fino all’orecchio. 
Il ritmo della suzione all’inizio è veloce per poi rallentare e fermarsi a tratti per deglutire. 
Solo in caso di seno particolarmente abbondante è necessario allontanare lo stesso dal naso dal bambino, in tal caso potete farlo esercitando una leggera pressione sulla parte superiore del seno. 
 
QUANTITA’ DELLE POPPATE 
Negli ospedali purtroppo vige spesso la regola di portare i bambini alle madri “ad orario”, in realtà , la maggior parte dei neonati succhierebbe dal seno più volte di quelle previste dagli orari imposti: in genere un neonato dovrebbe poppare dalle 8 alle 12 volte nelle 24 ore, ma finchè cresce bene ogni bambino può trovare il suo ritmo da solo. 
 
DURATA DELLE POPPATE 
Ci sono bambini che amano poppare a lungo  e quelli che in 5 minuti hanno finito, quelli che ciucciano a brevi intervalli (anche ogni ora) e quelli che lo fanno ogni 3-4 ore, e poi ci sono i tipi “misti”. L’ideale sarebbe di lasciare al bambino la possibilità di succhiare secondo le sue esigenze, anche perché questo permette alla madre di essere sicura che il bambino prenda la quantità di latte di cui ha bisogno. 
 
PERCHE’ IL BAMBINO SUCCHIA? 
E importante sapere che un bambino si attacca al seno della madre per molti motivi e non solo per sfamarsi. 
Al seno il bambino riceve: 
  • nutrimento 
  • liquidi 
  • ormoni 
  • anticorpi 
  • conforto 
  • soddisfazione dell’istinto di succhiare 
  •  
    HO ABBASTANZA LATTE? 
    Nell’era del biberon non poter controllare la quantità di latte ingerita dal bambino genera molte ansie. L’importante è osservare la crescita del bambino e le emissioni di feci e urina, se qualcosa esce qualcosa sarà pure entrato!
    In genere, dopo la prima settimana di vita un bambino dovrebbe evacuare più volte (feci quasi liquide e giallastre) e bagnare almeno 4-5 pannolini al giorno. Alcuni bambini evacuano ogni 2-3 giorni, anche ciò è normale purchè le feci siano morbide e abbondanti. 
     
    Un altro indicatore importante del buon andamento dell’allattamento al seno è la crescita di peso che dovrebbe essere di almeno 120 grammi a settimana per i primi 2-3 mesi. A volte capita che una settimana il bambino non aumenti per poi recuperare la settimana dopo.  
    Se allattato al seno il bambino non può aver preso troppo peso! Ci sono bambini che crescono in maniera sorprendentemente veloce all’inizio, ed altri che sembrano sempre ai limiti, se il bambino è in buona salute e la crescita è regolare tutto va bene.  
     
    Dopo il terzo mese di vita la crescita rallenta ed è normale che sia così. E normale anche che il seno non  sia più duro e pieno, ma morbido, ciò non significa che ci sia meno latte, ma anzi che il seno produce la quantità giusta per quel bambino.  
     
    Non è necessario dare acqua al bambino se è libero di attaccarsi al seno quando e come vuole! 
     
    a cura di Ivana Arena
     
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    Pagina aggiornata il 7/11/2009 
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