|
Home Salute e benessere
|
|
Ricerca personalizzata
I sintomi:
Aborto (come e dove)
Contraccezione (vari sistemi)
Malattie trasmissione sessuale (prevenzione e cure)
Infezioni vaginali (Cause e cure)
Pubblicità
|
Quali sono i sintomi
Alterazioni della normale situazione degli organi pelvici, quello che in gergo medico si chiama “prolasso” e che può coinvolgere vescica, uretra, utero, parte terminale dell’intestino.
Uno studio scientifico ha dimostrato che l’incontinenza urinaria dopo il parto interessa il 22% delle donne: di esse il 73% diventa incontinente durante la gravidanza, l’8% era incontinente già prima della gravidanza, il 19% lo è diventata dopo l’espletamento del parto.
L’incontinenza urinaria dopo il parto può essere transitoria nel 24-30% dei casi, ma definitiva nel 3-10%.
La ritenzione urinaria è presente nel 9-14% delle donne dopo parto spontaneo vaginale
L’incontinenza anale è presente nel 2 - 4,5% delle donne dopo parto spontaneo vaginale
La prevalenza dell’incontinenza urinaria da urgenza è generalmente stimata tra il 33 e il 61% delle donne al di sopra dei 65 anni. In Italia l’incontinenza da urgenza e l’incontinenza mista interessano rispettivamente il 12% e il 24% delle donne oltre i 40 anni di età, mentre la frequenza di incontinenza da sforzo in donne con problemi minzionali è del 36,4%.
A cura dello Staff dei Servizi Uroginecologici della Divisione di Uroginecologia dell’Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale G.B. Grassi di Ostia.
Prof. Pierluigi PALAZZETTI
Dr. Cosimo OLIVA
Dr.ssa Lidia DE SANTIS
Ost. Loredana CORTESE
Ost. Teresa TODARI
Inf. Laura IACOPPINI
Inf. Antonietta VALLARELLA
|
|
|
Pubblicità
Ricerca personalizzata
Home - Salute - Gravidanza - Allattamento - Menopausa - Sanità pubblica - Farmaci - Diete - Lavoro - Disabili - Faq - Community - News salute - Anoressia - Corsi e scuole - Cure termali
Le indicazioni che troverete tra queste pagine vengono fornite al solo scopo informativo e non possono sostituire la consulenza di un medico. Ricordate che l'autodiagnosi e l'autoterapia possono essere pericolose. E' possibile rintracciare dei centri dove con breve attesa e pagando un ticket si può essere visitati. Anche il vostro medico di famiglia potrà esservi di aiuto.
Scrivi per una consulenza - Scrivi per consulenze sull'allattamento - Scrivi alla Redazione - Scrivi al webmaster -
|